Sulla rivista

Ambiti di interesse

Il Castello di Elsinore è una rivista scientifica di teatro e spettacolo profondamente radicata nell’Università italiana, ma con una vocazione internazionale. Fondata nel 1988 e curata dal Dipartimento di Discipline Artistiche, Musicali e dello Spettacolo dell’Università di Torino, dal 2026 è pubblicata dal Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna.

Il periodico è articolato in tre sezioni: i Saggi comprendono studi scientifici, di taglio storico-critico, sulla storia del teatro e dello spettacolo; nella categoria Materiali si offrono documenti e riflessioni di poetica antichi e moderni; in Recensioni vengono edite analisi di libri di argomento teatrale e para-teatrale e di eventi significativi della stagione italiana e straniera. In questa voce è raccolto quanto nella serie precedente della rivista era suddiviso in Spettacoli e Libri. Solo in alcuni numeri si aggiunge inoltre la sezione monografica Dossier, che comprende saggi uniti da un tema comune.

I temi di cui la rivista si occupa attraversano l’intera storia delle arti dello spettacolo europeo ed extra-europeo. Il taglio della nuova serie intende porsi su una linea di continuità rispetto alla serie storica, sicché privilegia i saggi di carattere storiografico, ed è prevalentemente votata al teatro del passato più o meno lontano.

Il pubblico di riferimento è preferenzialmente quello degli specialisti del settore: studiosi e artisti.

Il Castello di Elsinore è una rivista in classe A negli elenchi ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca) per i settori scientifico-disciplinari dell’Area 10 (Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche)

Storia della rivista

Il periodico di studi teatrali “Il Castello di Elsinore” è stato fondato nel 1988 da Roberto Alonge, Umberto Artioli, Siro Ferrone, Silvana Sinisi, Roberto Tessari, Claudio Vicentini.

Inizialmente pubblicato da Rosenberg & Sellier (1988-1996), è uscito presso Costa & Nolan (1996-2001), le edizioni del DAMS dell'Università degli Studi di Torino (2001-2004) e Carocci (2004-2008). Dal 2008 la rivista è stata pubblicata dalle Edizioni di Pagina di Bari. Dal 2018 la Direzione scientifica è di Roberto Alonge e Franco Perrelli. Nata a cadenza quadrimestrale, è diventata successivamente semestrale. Inizialmente in formato cartaceo (ISSN 0394-9389), dal 2020 è edita anche online (ISSN 2036-5624). Dal 2026 è pubblicata online ad accesso libero una volta all’anno dal Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna con la Direzione scientifica di Elena Randi ed Elena Cervellati, con l’intento di dare continuità al percorso intrapreso negli anni.

Sezioni

Saggi

Referata

Materiali

Non referati

Recensioni

Non referate

Dossier

Referata

Peer Review

Il Castello di Elsinore adotta un processo di revisione double blind peer review. Gli autori che intendano contribuire alla rivista devono inviare il proprio articolo in lingua italiana, inglese o francese, rispettando le modalità e le scadenze indicate nel call for papers pubblicato ogni anno. Una volta ricevuto l’articolo, la direzione della rivista decide se è idoneo alla revisione. In caso positivo, l’articolo viene inviato in forma anonima a due esperti esterni. Tra i controlli preliminari è prevista la verifica antiplagio tramite il software iThenticate. Dopo aver ricevuto i pareri dei due revisori, la redazione potrà scegliere una delle seguenti opzioni:

  1. L’articolo viene rifiutato.

  2. L’articolo può essere pubblicato solo dopo i cambiamenti proposti dai revisori. In questo caso, l’autore può inviare una nuova versione dell’articolo, modificato secondo le indicazioni emerse dalla revisione. Questa nuova versione del testo viene inviata in forma anonima ai revisori per un’ulteriore valutazione e l’eventuale approvazione finale.

  3. L’articolo può essere pubblicato nella forma corrente.

In tutti i casi, gli autori riceveranno la scheda anonima di valutazione contenente i giudizi e le indicazioni dei revisori.

L’intero processo avrà durata non superiore ai sei mesi.

Interviste, scritti d’artista e recensioni sono esclusi dall’obbligo di revisione.

Frequenza di pubblicazione

La rivista ha frequenza annuale ed esce in giugno.

Fino al 2025 aveva frequenza semestrale.

Policy sull’open access

La rivista segue una politica di “open access” per tutti i suoi contenuti nella convinzione che un accesso libero e gratuito alla ricerca garantisca un maggiore scambio di saperi.

Presentando un articolo alla rivista l’autore accetta implicitamente la sua pubblicazione in base alla licenza Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Questa licenza consente a chiunque il download, riutilizzo, ristampa, modifica, distribuzione e/o copia dei contributi. Le opere devono essere correttamente attribuite ai propri autori. Non sono necessarie ulteriori autorizzazioni da parte degli autori o della redazione della rivista, tuttavia si richiede gentilmente di informare la redazione di ogni riuso degli articoli.

Gli autori che pubblicano in questa rivista mantengono i propri diritti d’autore.

Tariffe di pubblicazione

La rivista non richiede tariffe né per la proposta di articoli né per la loro pubblicazione.

Codice etico

Il Castello di Elsinore adotta il codice etico di AlmaDL Journals.

Il codice è ispirato alle Linee guida elaborate dal Committee on Publication Ethics (COPE), in particolare alle COPE Core Practices e ai suoi principi di trasparenza e best practice nell’ambito delle pubblicazioni scientifiche.

Tutte le parti coinvolte nel processo editoriale, componenti della redazione, autrici e autori, reviewer devono conoscere e applicare i principi etici di questo documento.

Data Policy

Laddove appropriato, gli autori sono incoraggiati a seguire i principi dell'Open Science e quelli FAIR pubblicando i dati di ricerca associati ai loro articoli in trusted data repositories, secondo le migliori pratiche internazionali e le linee guida sulla gestione dei dati.

Informazioni dettagliate sono riportate nella Data Policy di AlmaDL Journals.

Gli autori affiliati all'Università di Bologna possono pubblicare i loro dati in AMSActa, il repository istituzionale dei dati della ricerca.

Indicizzazione e abstracting

La rivista è indicizzata nei seguenti repertori e motori di ricerca:

  • ACNP – Catalogo Italiano dei Periodici
  • BASE – Bielefield Academic Search Engine
  • DOAJ – Directory of Open Access Journals
  • EBSCO - International Bibliography of Theatre & Dance
  • ERIH PLUS – European Reference Index for the Humanities and the Social Sciences
  • EZB – Elektronischen Zeitschriftenbibliothek
  • Google Scholar – Academic search engine
  • IATJ – International Archive of Theatre Journals
  • MIAR - Information Matrix for the Analysis of Journals
  • MLA - Directory of Periodicals
  • ROAD – Directory of Open Access scholarly resources
  • ScienceOpen
  • Ulrichsweb – Global Serials Directory
  • Worldcat – The world’s largest library catalog
  • ZDB - Zeitschriftendatenbank

Politiche di archiviazione

Come parte di AlmaDL Journals, la rivista adotta una strategia per garantire la conservazione a lungo termine dei contenuti pubblicati. Si veda la policy di archiviazione del servizio AlmaDL Journals.

Editore

Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Alma Diamond – open scholarly communication

Via Zamboni 33,
40126 - Bologna (Italy)

Proprietà

Dipartimento delle Arti
Alma Mater Studiorum – Università di Bologna Via Barberia, 4
40125 - Bologna (Italy)