Il caso Claudio Tolcachir

Note sulla fortuna di "Emilia"

Autori

  • Silvia Mei Alma Mater Studiorum - Università di Bologna https://orcid.org/0000-0002-7063-1102

DOI:

https://doi.org/10.53235/2036-5624/13

Parole chiave:

Claudio Tolcachir, teatro ibero-americano, teatro argentino, teatro indipendente, drammaturgia contemporanea

Abstract

Claudio Tolcachir (Buenos Aires, 1975) non è soltanto un teatrista di punta della variegata scena indipendente di Buenos Aires ma figura tra i più affermati uomini di teatro contemporaneo, da cui la recente nomina a direttore della XXIX edizione dell’École des Maîtres 2020. Nel 2005, col debutto della sua prima pièce originale La omisión de la familia Coleman, inizia una irresistibile ascesa che si concreta in tournée e progetti internazionali, tra cui diverse edizioni sceniche del suo quarto testo drammatico Emilia, rappresentato con cast differenti in Argentina, Spagna e Italia, sempre con la regia dell’autore. Il contributo affronta la complessità dell’opera dell’artista porteño, tracciando i segni distintitivi della sua drammaturgia e dei relativi allestimenti, ma facendo anche emergere i limiti della ricezione italiana nella comprensione della sua opera, soprattutto attraverso l’edizione romana di Emilia, dove una impareggiabile Giulia Lazzarini interpreta il ruolo del titolo.

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Pubblicato

2021-06-22

Come citare

Mei, S. (2021). Il caso Claudio Tolcachir: Note sulla fortuna di "Emilia". Il Castello Di Elsinore, 24(84), 105–130. https://doi.org/10.53235/2036-5624/13

Fascicolo

Sezione

Saggi