«L’eletta schiera degli attori davanti al mio obiettivo»

Attilio Badodi, fotografo ritrattista nella Milano di primo Novecento

Autori

  • Arianna Novaga Università di Trieste/IUSVE

DOI:

https://doi.org/10.53235/2036-5624/31

Parole chiave:

fotografia, teatro, ritratto, Milano, attrici, attori

Abstract

Ad oggi poco nota e ancora largamente inesplorata, la produzione fotografica di Attilio Badodi si può considerare una sorta di epitome storica del teatro italiano di inizio Novecento in virtù dell’eccezionale numero di personaggi del mondo dello spettacolo transitati dinanzi al suo obiettivo, tra attori e attrici, registi e drammaturghi, compositori e musicisti. Il saggio si propone di ricostruire il profilo biografico inedito di uno dei foto-ritrattisti dell’epoca più legati al mondo della scena e di delineare la sua parabola espressiva, fondata su di una cifra elegantemente autentica e su un registro narrativoorientato verso un’indagine identitaria del soggetto. Nei ritratti d’attore realizzati da Badodi si riverbera un’intera generazione di donne e uomini del teatro, che riconoscono nel palcoscenico della fotografia lo spazio di rivelazione delle loro molteplici nature.

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Pubblicato

2022-05-27

Come citare

Novaga, A. (2022). «L’eletta schiera degli attori davanti al mio obiettivo»: Attilio Badodi, fotografo ritrattista nella Milano di primo Novecento. Il Castello Di Elsinore, 25(86), 57–76. https://doi.org/10.53235/2036-5624/31

Fascicolo

Sezione

Saggi