L’unicità della drammaturgia Off-Off Broadway nell’Avanguardia americana

Autori

  • Monica Cristini Università degli Studi di Verona https://orcid.org/0000-0002-7037-111X

DOI:

https://doi.org/10.53235/2036-5624/34

Parole chiave:

drammaturgia, Nuovo Teatro, Off-Off Broadway

Abstract

A partire dal 1960, nel momento di diffusione del Nuovo Teatro, a New York nasce il movimento Off-Off Broadway, promosso da piccoli teatri ospitati in caffè, chiese e gallerie d’arte. Obiettivo condiviso è la produzione delle opere dei giovani drammaturghi che non sono considerati nell’ambiente più istituzionale del teatro Off-Broadway e di Broadway. Il saggio introduce questo nuovo e peculiare tipo di drammaturgia influenzata dalla Pop Art, dal Jazz, dal fumetto e dalle altre forme artistiche che si diffondono a New York nello stesso periodo. Una drammaturgia che trova un prezioso riferimento anche nel dramma europeo dell’assurdo e nelle teorie di Artaud. Attraverso l’analisi di Motel, atto unico di Jean-Claude van Itallie, drammaturgo che collabora con il Cafè La MaMa, l’autrice illustra il particolare stile di questa nuova drammaturgia specifica dell’area newyorkese e che fiorisce nel pieno degli anni Sessanta parallelamente all’avanguardia teatrale.

Downloads

Pubblicato

2022-05-27

Come citare

Cristini, M. (2022). L’unicità della drammaturgia Off-Off Broadway nell’Avanguardia americana. Il Castello Di Elsinore, 25(86), 117–134. https://doi.org/10.53235/2036-5624/34

Fascicolo

Sezione

Saggi