Dalla parte di Ismene: Pale Sister di Colm Tóibín (2019)

Autori

  • Loredana Salis Università di Sassari https://orcid.org/0000-0002-4604-7889

DOI:

https://doi.org/10.53235/2036-5624/50

Parole chiave:

Antigone, Ismene, Colm Tóibín, silenzi

Abstract

Pale Sister di Colm Tóibín (2019) è il titolo di una delle più recenti riletture di Antigone in chiave contemporanea da parte di uno scrittore irlandese. Incentrato sulla figura di Ismene, di cui Tóibín prende le difese, Pale Sister è un monologo teatrale in cui il buonsenso e la pacatezza di Ismene prevalgono sull’intransigenza di Antigone. Riflettendo su fatti di cronaca recenti e sul dilagare di una comunicazione sempre meno efficiente, questo primo esperimento teatrale di Tóibín propone un esempio di drammaturgia impegnata in cui evoluzione e movimento sono affidati alla pratica sapiente di un’articolata politica del silenzio. L’articolo approfondisce il rapporto tra silenzio, paura e memoria a partire dall’uso dei silenzi in Pale Sister selezionando tre brani, qui proposti in traduzione italiana.

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Pubblicato

2023-01-05

Come citare

Salis, L. (2023). Dalla parte di Ismene: Pale Sister di Colm Tóibín (2019). Il Castello Di Elsinore, 26(87), 103–117. https://doi.org/10.53235/2036-5624/50

Fascicolo

Sezione

Saggi