Nietzsche e Artaud a confronto: il concetto di amor fati e la figura dell’oltreuomo nel teatro della crudeltà

Autori

  • Simona Turturro Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”

DOI:

https://doi.org/10.53235/2036-5624/72

Abstract

L’articolo si propone di analizzare la teatrologia artaudiana alla luce del suo retroterra filosofico nietscheano, partendo dalla valorizzazione del dionisiaco che, nonostante sia espressione di una realtà difficile da sopportare, risulta indispensabile al fine di attingere le forze vitali. Queste ultime assicurano all’uomo che sia capace di manipolarle e che quindi abbia un’attitudine eroica, una libertà vera, una libertà che, facendo tutt’uno con la necessità, corrisponde all’amor fati.

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Pubblicato

2023-06-05

Come citare

Turturro, S. (2023). Nietzsche e Artaud a confronto: il concetto di amor fati e la figura dell’oltreuomo nel teatro della crudeltà. Il Castello Di Elsinore, 26(88), 49–58. https://doi.org/10.53235/2036-5624/72

Fascicolo

Sezione

Saggi