Sul costo degli spettacoli per il matrimonio di Ferdinando I de’ Medici (1589) e i limiti della «magnificenza»

Autori

  • Francesca Fantappiè Università degli Studi di Milano https://orcid.org/0000-0002-7701-5097

DOI:

https://doi.org/10.53235/2036-5624/115

Parole chiave:

Economics of theatre, economics of music, material culture, court festivals, court propaganda

Abstract

L’articolo esamina i costi degli spettacoli teatrali medicei del 1589. La loro valutazione e relativa ripartizione in vari capitoli (scenografia, costumi, musica, illuminazione, ecc.) è resa possibile grazie all’analisi di due bilanci, conservati nel fondo Sindaci, Soprassindaci e Ufficio delle Revisioni, istituzione preposta al controllo e verifica delle spese dello Stato. Questa puntuale documentazione contabile, messa a confronto con le testimonianze enfatiche e magniloquenti delle descrizioni a stampa, così come della memorialistica cittadina e delle corrispondenze epistolari, permette di individuare due differenti tipologie di spesa, le quali sono enucleate e distinte in spesa fittizia e spesa reale. La prima, costituita da cifre irrealistiche e favolose, veicola l’immagine di un sovrano magnifico e liberale che non avrebbe mai badato a spese, mentre la seconda restituisce un quadro scrupoloso e oculato dei meccanismi materiali di produzione, nel quale ogni conto di spesa era sottoposto a negoziazione e giustificazione, applicando varie strategie di risparmio, dal riciclo dei materiali alla scelta di quelli più convenienti. In ultima istanza, esplorandone i limiti concreti, si restituisce uno scenario inedito della magnificenza di corte.

Downloads

Pubblicato

2024-06-06

Come citare

Fantappiè, F. (2024). Sul costo degli spettacoli per il matrimonio di Ferdinando I de’ Medici (1589) e i limiti della «magnificenza». Il Castello Di Elsinore, 27(90), 21–58. https://doi.org/10.53235/2036-5624/115

Fascicolo

Sezione

Saggi