“Il Giuoco delle parti” tra plagi veri e plagi immaginari (Vosper e Bernstein)

Autori

  • Elisabetta Gucciardi Università degli Studi di Torino

DOI:

https://doi.org/10.53235/2036-5624/118

Parole chiave:

plagio, fantasma, desiderio, triangolo, copia

Abstract

L'obiettivo del presente lavoro è quello di mettere a confronto "Il Giuoco delle parti" di Luigi Pirandello e "People Like Us" di Frank Permain Vosper, analizzando i personaggi e le tematiche affrontate per far emergere analogie e differenze. Quest’analisi getterà le basi a favore dell'idea che il plagio visto da Pirandello sia un errore, dato dalla difficoltà di quest'ultimo di portare alla coscienza i temi erotici e scabrosi che egli stesso ha inserito nella sua opera teatrale. L'ultima parte del lavoro sarà quindi dedicata a sostenere questa idea attraverso una breve analisi di "Le venin" di Henri Bernstein, un'opera teatrale con temi sorprendentemente simili a quelli inseriti nell'opera di Pirandello, eppure aspramente valutati dal suo autore. Questo lavoro intende, in ultimo, dimostrare che il plagio visto dall’agrigentino in "People Like Us" è un lapsus freudiano dato dall'incapacità dello stesso Pirandello di portare alla coscienza i suoi fantasmi erotici.

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Pubblicato

2024-06-07

Come citare

Gucciardi, E. (2024). “Il Giuoco delle parti” tra plagi veri e plagi immaginari (Vosper e Bernstein). Il Castello Di Elsinore, 27(90), 101–116. https://doi.org/10.53235/2036-5624/118

Fascicolo

Sezione

Saggi