L’attrice e il filosofo: l’ingenuità e la ripresa

Autori

  • Franco Perrelli Università degli Studi di Bari Aldo Moro

DOI:

https://doi.org/10.60923/issn.2036-5624/25707

Abstract

Discutendo la connessione fra teatro e filosofia, è possibile un percorso che dall’esperienza della scena e degli attori possa chiarire la genesi di rilevanti concetti filosofici? In questo saggio si tenta, tra l’altro, proprio di puntualizzare la nozione di Gjentagelse in Kierkegaard, partendo dal lavoro e dall’autobiografia di Johanne Luise Heiberg, famosa ingénue del teatro danese: un caso in cui la filosofia pare ispirata dai modelli, dai ruoli e dall’estetica teatrale dell’epoca.

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Pubblicato

2026-06-30

Come citare

Perrelli, F. (2026). L’attrice e il filosofo: l’ingenuità e la ripresa. Il Castello Di Elsinore, 39(93), 41–56. https://doi.org/10.60923/issn.2036-5624/25707

Fascicolo

Sezione

Dossier