Performance Philosophy as an Interdisciplinary Field: Perspectives and Limits
DOI:
https://doi.org/10.60923/issn.2036-5624/25713Abstract
Il saggio esamina i vantaggi e i limiti della Performance Philosophy (PP) come campo interdisciplinare che tenta di connettere pratica performativa e riflessione filosofica. Partendo dall’assenza di un’adeguata elaborazione filosofica della performance – storicamente confinata agli studi teatrali, linguistici e antropologici – l’autore ricostruisce le principali proposte teoriche: dall’estetica del performativo di Erika Fischer-Lichte alla rete di ricerca fondata da Cull Ó Maoilearca e Lagaay nel 2012. Pur riconoscendone la fertilità, il saggio segnala alcuni limiti della PP: eccesso di apertura, mancanza di uno statuto metodologico chiaro, persistente centralità del teatro. Si propone infine l’esigenza di un’analisi filosofica preliminare della struttura della performance.
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